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App per fare preventivi: come scegliere quella giusta (2026)

Cercare "app per fare preventivi" porta a decine di risultati che sembrano tutti uguali: gestionali completi, moduli PDF, fogli di calcolo travestiti da software. La differenza vera sta in tre cose: quanto tempo ci metti a fare il primo preventivo, se lo puoi fare dal telefono in cantiere e se il cliente lo può accettare senza stampare nulla.

Le funzioni che servono davvero

  • Voci ricorrenti salvate: se ogni volta riscrivi "sostituzione miscelatore" o "punto luce", stai perdendo il tempo che l'app dovrebbe farti risparmiare.
  • PDF pulito con il tuo logo: è il documento che il cliente confronta con quello del concorrente.
  • Invio immediato con un link: WhatsApp o e-mail, senza allegati da scaricare.
  • Firma dal telefono: il cliente accetta con il dito, senza stampare, firmare, fotografare e rimandare.
  • IVA e scadenza gestite: aliquote diverse per voce e data di validità automatica.
  • Stato del preventivo: inviato, visto, firmato, scaduto, perso. Senza stati non hai una pipeline, hai una cartella di file.

Le funzioni che sembrano utili e non lo sono

  • Magazzino e contabilità completa: se sei da solo o in due, aggiungono campi obbligatori e nient'altro.
  • Decine di modelli grafici: ne usi uno, sempre lo stesso.
  • CRM con imbuti e stadi personalizzabili: serve a chi ha commerciali, non a chi fa sopralluoghi.
  • App che funziona solo da computer: i preventivi nascono in cantiere, non alla scrivania.

Come si valuta in 15 minuti

  • Fai il test del primo preventivo: cronometra quanto tempo passa dall'iscrizione al PDF inviato. Sopra i 10 minuti, l'app è troppo complicata.
  • Prova dal telefono, in verticale, con una mano: è la condizione reale d'uso.
  • Manda il preventivo a te stesso e guardalo come lo vedrebbe il cliente: se devi spiegargli come firmare, hai perso.
  • Verifica l'esportazione dei dati: clienti e preventivi devono poter uscire in CSV, altrimenti sei prigioniero dello strumento.

Quanto deve costare

  • Per un artigiano singolo, una cifra sensata sta tra 0 € e 20 € al mese. Sopra, stai pagando funzioni da studio tecnico.
  • Attenzione ai canoni annuali obbligatori e ai costi di attivazione: sono il segnale di un software pensato per contratti, non per l'uso.
  • Un piano gratuito con pochi preventivi al mese è il modo più onesto di provare: se ti serve di più, significa che lo strumento sta già lavorando per te.

Dove si colloca Stilloak

  • Stilloak è un'app web: si apre dal browser del telefono e si installa come app, senza store.
  • Voci ricorrenti per settore già pronte, PDF con logo, invio con link, firma dal dito, stati e scadenze.
  • Piano gratuito per iniziare, piano Pro per preventivi illimitati, documenti di fatturazione e dettatura vocale.

Domande frequenti

Serve scaricare un'app dallo store?

No. Stilloak si apre dal browser e si può installare sulla schermata del telefono come una normale app, senza passare da App Store o Play Store.

Posso fare preventivi senza partita IVA?

Sì, puoi preparare e inviare preventivi indicando codice fiscale al posto della partita IVA. Per emettere fattura serve invece una posizione fiscale attiva.

Qual è la funzione che fa risparmiare più tempo?

Le voci ricorrenti salvate: nella pratica il 70-80% delle righe di un preventivo si ripete da un lavoro all'altro.

Fai preventivi come si deve.

Con Stilloak crei preventivi a norma dal telefono e il cliente li firma online.