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Sito per fare preventivi edili: come si struttura un'offerta che si vince

Nell'edilizia il preventivo non è un foglio con un totale: è il documento su cui si litiga a fine lavoro. Un buon strumento online serve a due cose — costruire l'offerta in fretta e renderla difendibile riga per riga. Ecco lo schema che funziona su ristrutturazioni, manutenzioni e piccole opere.

Lo schema di un preventivo edile

  • Premessa: oggetto dell'intervento, indirizzo, stato dei luoghi, cosa è escluso.
  • Voci raggruppate per fase: demolizioni e smaltimenti, opere murarie, impianti, finiture, pulizia finale.
  • Ogni voce con unità di misura, quantità, prezzo unitario e importo: m² per intonaci e pavimenti, m³ per demolizioni e scavi, m per canaline e battiscopa, cad per sanitari e punti impianto.
  • Oneri della sicurezza indicati a parte, non annegati nel prezzo delle lavorazioni.
  • Imponibile, aliquota IVA (10% o 22% secondo il tipo di intervento) e totale.
  • Tempi di esecuzione, pagamenti a stati di avanzamento, validità dell'offerta.

Le esclusioni che ti salvano

  • Opere non prevedibili dietro murature e sottofondi: scrivi che verranno quotate a parte.
  • Smaltimento in discarica e noli (ponteggi, piattaforme): dichiarali inclusi o esclusi, mai lasciarli impliciti.
  • Pratiche edilizie, direzione lavori e asseverazioni: se non le fai tu, mettilo nero su bianco.
  • Allacci, contatori e oneri comunali: non sono lavorazioni tue.

Perché un sito è meglio di un file

  • Le voci restano in libreria: la seconda ristrutturazione la quoti in un quarto del tempo.
  • Le revisioni sono tracciate: variante 1, variante 2, con lo stesso numero di offerta e la data.
  • Il cliente riceve un link, apre da telefono e firma: nessun PDF perso nelle chat.
  • Le foto del cantiere allegate al preventivo fissano lo stato di partenza: è la prova più efficace contro le contestazioni.

Esempio: rifacimento bagno 6 m²

  • Demolizione rivestimenti e sanitari, trasporto e smaltimento: a corpo.
  • Impianto idraulico, 5 punti acqua e 1 scarico: cad.
  • Impianto elettrico, 3 punti luce e 2 prese: cad.
  • Rivestimento pareti 24 m² e pavimento 6 m², posa e collanti: m².
  • Fornitura sanitari e miscelatori: cad, con nota sui beni significativi ai fini dell'IVA al 10%.
  • Pulizia finale e ripristini: a corpo.

Come lo fai con Stilloak

  • Scegli il settore edile e trovi le voci tipiche già pronte, da correggere invece che da scrivere.
  • Aggiungi premessa, tempi di esecuzione e pagamento rateizzato (per esempio 30/20/50) direttamente nel documento.
  • Alleghi le foto del sopralluogo, invii il link e ricevi la firma dal telefono del cliente.

Domande frequenti

L'IVA su una ristrutturazione è al 10%?

Sui lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in abitazioni private si applica in genere il 10%, con la regola dei beni significativi su caldaie, sanitari e infissi. Nuove costruzioni e casi particolari seguono aliquote diverse.

Devo indicare gli oneri della sicurezza?

È buona prassi indicarli come voce distinta: rende l'offerta più chiara e, nei lavori con pratiche o bonus, viene richiesto.

Quante revisioni sono normali?

Una o due. Se un cliente chiede la quinta variante, il problema non è il prezzo: è il perimetro del lavoro, che va ridefinito per iscritto.

Fai preventivi come si deve.

Con Stilloak crei preventivi a norma dal telefono e il cliente li firma online.