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Assicurazione RC professionale per artigiani: serve davvero?
Basta un tubo che perde a rovinare un parquet appena posato per trasformare un lavoro da 500 € in un danno da 10.000 €. La responsabilità civile per artigiani non è quasi mai obbligatoria, ma senza ci si può rovinare in una sola giornata.
Quando è obbligatoria
- Impiantisti abilitati al DM 37/08 (elettricisti, idraulici, gas, condizionamento): la polizza RC è obbligatoria per legge dopo l'installazione, a copertura dell'impianto realizzato.
- Iscritti a certi Albi (es. periti, geometri, architetti): obbligatoria per legge dal 2013.
- Bandi pubblici e appalti: quasi sempre richiesta come requisito di partecipazione.
- Per la maggior parte degli altri artigiani (muratori, imbianchini, falegnami): NON obbligatoria ma fortemente consigliata.
Cosa copre una buona RC artigiani
- Danni a cose del committente durante i lavori (parquet allagato, vetrata rotta).
- Danni a terzi (il vicino di casa allagato dalla tua rottura di un tubo).
- Lesioni personali a terzi durante il lavoro.
- Danni post-consegna (postuma): l'impianto che dà problemi mesi dopo.
- Alcune polizze coprono anche errori di posa e vizi occulti.
Quanto costa
- Fascia bassa (massimale 500.000 €): 250-400 €/anno.
- Fascia media (massimale 1-2 milioni €): 400-800 €/anno.
- Il costo dipende da attività, fatturato dichiarato e franchigie.
- Su un fatturato di 30.000 €, la polizza incide per l'1-2%: un ordine di materiali medio.
A cosa fare attenzione
- Massimale per sinistro e massimale annuo: quanto più sono alti, meglio è.
- Franchigia: la quota che paghi tu prima che intervenga la polizza. Sotto i 250 € è ideale.
- Attività dichiarata: se fai anche opere murarie e la polizza copre solo l'impiantistica, in caso di danno murario non ti paga nulla.
- Retroattività: alcune polizze coprono anche danni scoperti dopo la stipula ma causati prima. Utile se cambi compagnia.
