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Assicurazione RC artigiani: quando serve e quanto costa
Risposta breve: per gli impiantisti abilitati DM 37/08 la polizza è obbligatoria, per gli altri artigiani no, ma costa 250-800 € l'anno e copre danni che partono da qualche migliaio di euro. Un tubo che perde su un parquet appena posato trasforma un lavoro da 500 € in un danno da 10.000 €. Qui trovi chi deve averla per legge, cosa deve coprire, quanto costa e le tre clausole che decidono se ti pagherà davvero.
Quando è obbligatoria
- Impiantisti abilitati al DM 37/08 (elettricisti, idraulici, gas, condizionamento): la polizza RC è obbligatoria a copertura dell'impianto realizzato.
- Iscritti ad albi tecnici (geometri, architetti, ingegneri, periti): obbligatoria dal 2013 per la responsabilità professionale.
- Appalti pubblici e lavori per condomìni gestiti da amministratori: quasi sempre richiesta come requisito, spesso con massimale minimo indicato nel bando.
- Muratori, imbianchini, falegnami, giardinieri, piastrellisti: non obbligatoria, ma è l'unica cosa che ti separa da un danno che pagheresti di tasca tua.
Cosa copre una buona polizza artigiani
- Danni a cose del committente durante i lavori: parquet allagato, vetrata rotta, mobile scheggiato.
- Danni a terzi: il vicino allagato dalla rottura del tuo tubo, l'auto colpita dal materiale caduto dal ponteggio.
- Lesioni personali a terzi presenti in cantiere.
- Postuma: il difetto dell'impianto che si manifesta mesi dopo la consegna. È la garanzia più importante e spesso è opzionale.
- Alcune polizze aggiungono errori di posa e danni da incendio o allagamento causati dall'opera eseguita.
Quanto costa nel 2026
- Massimale 500.000 €, artigiano singolo, fatturato fino a 50.000 €: 250-400 € l'anno.
- Massimale 1-2 milioni €, con postuma: 400-800 € l'anno.
- Impiantista con due dipendenti e massimale 2 milioni: 900-1.500 € l'anno.
- In percentuale: su 40.000 € di fatturato una polizza da 500 € pesa l'1,25%. Su un preventivo da 5.000 € sono 62 €: si recuperano con una riga di manodopera.
Le tre clausole che decidono se ti pagano
- Attività dichiarata: se in polizza c'è solo "installazione impianti idraulici" e demolisci un tramezzo, il danno murario non è coperto. Fai scrivere tutte le lavorazioni che esegui davvero.
- Franchigia e scoperto: la franchigia è la quota fissa a tuo carico (ideale sotto 250 €), lo scoperto è una percentuale del danno con minimo garantito. Uno scoperto del 10% su un danno da 20.000 € sono 2.000 € tuoi.
- Retroattività e postuma: la prima copre i danni causati prima della stipula e scoperti dopo, la seconda quelli che emergono dopo la fine dei lavori. Senza, la polizza copre solo la finestra del cantiere.
Come si scrive nel preventivo (e perché conviene)
- Nelle condizioni del preventivo: "L'impresa è coperta da polizza di responsabilità civile n. [___] con massimale di [___] €, presso [compagnia]."
- Non è un obbligo, ma sposta la trattativa dal prezzo alla serietà: contro un concorrente che costa 200 € meno e non ha copertura, questa riga vale più di uno sconto.
- Se il cliente è un amministratore di condominio, allega copia della polizza: molti la chiedono prima di affidare il lavoro.
Domande frequenti
L'assicurazione RC è obbligatoria per un artigiano?
Solo in alcuni casi: impiantisti abilitati DM 37/08, professionisti iscritti ad albi e partecipanti ad appalti pubblici. Per gli altri mestieri è facoltativa ma consigliata.
Quanto costa una RC per artigiani nel 2026?
Da 250-400 € l'anno con massimale 500.000 € fino a 800 € con massimale di 1-2 milioni e garanzia postuma inclusa.
La polizza copre anche i danni scoperti dopo la fine dei lavori?
Solo se include la garanzia postuma. Senza quella clausola la copertura si ferma alla data di consegna del lavoro.
Che differenza c'è tra franchigia e scoperto?
La franchigia è una somma fissa a tuo carico per ogni sinistro; lo scoperto è una percentuale del danno, spesso con un minimo. Lo scoperto può costare molto più della franchigia.
Conviene indicare la polizza nel preventivo?
Sì. Indicare compagnia e massimale aumenta la fiducia del cliente e ti distingue da chi lavora senza copertura, soprattutto con condomìni e aziende.
