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Come fare un preventivo a norma di legge (guida per artigiani)
Un preventivo ben fatto è il primo passo per chiudere un lavoro senza sorprese. Non è un documento fiscale come la fattura, ma quando il cliente lo accetta diventa un accordo vincolante. Ecco cosa deve contenere e come proteggerti.
Cosa deve contenere un preventivo
- I dati dell'artigiano: ragione sociale o nome, indirizzo, partita IVA o codice fiscale, contatti.
- I dati del cliente: nome, indirizzo, e-mail o telefono.
- Descrizione dettagliata dei lavori con quantità, unità di misura e prezzo unitario.
- Imponibile, aliquota IVA applicata e totale.
- Modalità e tempi di pagamento (acconto, saldo, IBAN o link).
- Data di emissione e data di validità.
Preventivo vs fattura
- Il preventivo è un'offerta commerciale: dice quanto costa un lavoro e a quali condizioni.
- La fattura è un documento fiscale: si emette dopo aver eseguito la prestazione o incassato l'acconto.
- Un preventivo firmato non sostituisce la fattura: il documento fiscale va sempre emesso.
Come farlo accettare senza discussioni
- Scrivi con chiarezza cosa è incluso e cosa no (materiali, smaltimento, IVA, trasporto).
- Metti una data di scadenza: dopo, il preventivo non è più valido.
- Chiedi una firma esplicita: con Stilloak il cliente firma con il dito dal telefono.
- Allega foto del cantiere: fissano lo stato di partenza ed evitano contestazioni.
Aspetti legali essenziali
- Il preventivo accettato diventa un contratto vincolante per entrambi.
- Per lavori nelle abitazioni private, ricorda gli obblighi di informativa e recesso previsti dal Codice del Consumo (14 giorni).
- Conserva il preventivo firmato: è la prova che il cliente ha accettato le condizioni.
