9 min di lettura
Come fare un preventivo di lavoro: guida completa con esempio
Fare un preventivo non è compilare un foglio: è definire cosa fai, a quali condizioni e a quale prezzo. Questa è la guida di riferimento: struttura, calcolo delle voci, IVA, validità, pagamento e accettazione. Le guide collegate approfondiscono ogni singolo passaggio.
1. Raccogli i dati prima di scrivere
- Cosa chiede davvero il cliente: scrivi l'obiettivo con parole tue, non solo la richiesta letterale.
- Stato di partenza: misure, foto, accessi, piano, presenza di impianti da rimuovere.
- Vincoli: orari, condominio, presenza di altre imprese, materiali già acquistati dal cliente.
- Dati anagrafici: nome, indirizzo del cantiere, contatto, codice fiscale o partita IVA per la fattura.
2. Costruisci le voci, una per lavorazione
- Ogni voce ha descrizione, quantità, unità di misura, prezzo unitario e totale riga.
- Separa manodopera e materiali quando il cliente può scegliere la qualità del materiale.
- Usa unità coerenti con il mestiere: mq per superfici, ml per linee, punto per impianti, corpo per interventi forfettari.
- Aggiungi sempre le voci che si dimenticano: protezioni, smaltimento, pulizia finale, trasferta, noleggio ponteggio.
- Evita la voce unica "lavori vari": è la causa numero uno delle discussioni a fine cantiere.
3. Calcola il prezzo con un margine reale
- Parti dal costo orario reale: ore fatturabili nell'anno, non ore lavorate.
- Somma costo materiali con la percentuale di sfrido effettiva, non teorica.
- Aggiungi le spese generali: furgone, attrezzatura, assicurazione, contributi, tempo di preventivazione.
- Applica il margine sopra il costo totale, non sopra il solo materiale.
4. IVA, ritenute e regime fiscale
- Indica sempre l'aliquota applicata e l'imponibile separato dal totale.
- Sui lavori di manutenzione in abitazioni può applicarsi l'aliquota agevolata al 10%: verifica il tipo di intervento e i beni significativi.
- Se sei in regime forfettario, riporta la dicitura di esclusione IVA invece di scrivere IVA 0%.
- Se il committente è un'impresa e sei subappaltatore in edilizia, valuta il reverse charge.
5. Condizioni: la parte che ti protegge
- Validità dell'offerta: 15-30 giorni per lavori piccoli, 30-60 se ci sono molti materiali.
- Tempi di esecuzione, indicati in giorni lavorativi e legati alla data di conferma, non alla data del preventivo.
- Pagamenti: acconto alla conferma, eventuale stato di avanzamento, saldo a fine lavori.
- Esclusioni esplicite: opere murarie, smaltimenti speciali, pratiche, imprevisti strutturali.
- Cosa succede se il cliente cambia idea in corso d'opera: variante scritta e nuovo importo.
6. Fallo accettare, non solo leggere
- Consegnalo entro 48 ore dal sopralluogo: dopo, la probabilità di chiudere crolla.
- Invia un PDF con il tuo nome e il tuo logo, non una foto di un foglio scritto a mano.
- Chiedi un'accettazione esplicita: firma sul posto o dal telefono tramite link.
- Ricontatta dopo 3-5 giorni se non risponde: un promemoria gentile recupera molti lavori.
- Con Stilloak detti le voci a voce, generi il PDF e il cliente firma con il dito dal suo telefono.
Domande frequenti
Un preventivo è vincolante?
Diventa vincolante quando il cliente lo accetta: da quel momento vale come accordo su prezzo, tempi e contenuto del lavoro. Prima dell'accettazione resta un'offerta e puoi modificarla o ritirarla.
Quanto tempo deve durare la validità?
In genere 15-30 giorni. Se il preventivo contiene molti materiali soggetti a rincari, indica una validità breve e specifica che oltre quella data i prezzi vanno riconfermati.
Serve la marca da bollo sul preventivo?
No. La marca da bollo riguarda le fatture esenti o fuori campo IVA sopra i 77,47 euro, non i preventivi.
