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Preventivo da architetto: esempio completo e come evitare le contestazioni

Un preventivo da architetto non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.

Esempio: Progetto ristrutturazione appartamento 120 m² con render

  • Rilievo e concept progettuale — quantità 1 × 800 €
  • Progetto esecutivo e capitolato — quantità 1 × 2.200 €
  • Render fotorealistici (6 viste) — quantità 6 × 150 €
  • Direzione lavori (percentuale su 60.000 €) — quantità 1 × 2.400 €
  • Cassa 4% e IVA 22% escluse; pagamento in 3 acconti legati alle fasi; con Stilloak tieni traccia di ogni fase e revisione.

Le voci che non devono mai mancare

  • Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
  • Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
  • Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
  • Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
  • Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.

La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso

  • Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
  • Per un lavoro da architetto scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
  • Da dichiarare sempre: revisioni extra oltre a quelle incluse nel preventivo iniziale.
  • Da dichiarare sempre: render fotorealistici e visite virtuali, spesso richiesti dal cliente ma non preventivati.
  • Da dichiarare sempre: sopralluoghi in cantiere durante la direzione lavori, oltre a quelli minimi previsti.

Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)

  • "Volevo vedere altre proposte prima di decidere": indica quante revisioni sono incluse nel compenso e il costo delle successive.
  • "Il render non corrisponde al risultato reale": specifica che il render è indicativo e i materiali finali dipendono dalla disponibilità in cantiere.
  • "Pensavo la direzione lavori includesse tutti i sopralluoghi": definisci un numero minimo di visite in cantiere nel contratto.

Foto e firma: la prova che ti serve

  • Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
  • Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
  • Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.

Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo

  • Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
  • Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.

Il test da fare al prossimo sopralluogo

  • Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da architetto senza aver consegnato il preventivo firmato.
  • È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.

Fai preventivi come si deve.

Con Stilloak crei preventivi a norma dal telefono e il cliente li firma online.