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Prezzi e listino per architetti: come calcolare un preventivo che regge
Il prezzo giusto da architetto non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Su cosa si misura il lavoro da architetto
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente a percentuale sul valore dei lavori o a corpo per fase progettuale.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)
- Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
- Consulenza preliminare e fattibilità: 300–600 € a corpo.
- Progetto di interior/ristrutturazione: 8–12% % sul valore opera.
- Progetto esecutivo con render 3D: 1.500–4.000 € a corpo.
- Direzione lavori: 3–5% % sul valore opera.
- Pratiche edilizie collegate: 500–1.200 € a pratica.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Livello di dettaglio richiesto: da un layout base a un progetto esecutivo con capitolato completo.
- Numero di revisioni incluse prima che il cliente decida il layout definitivo.
- Presenza di vincoli (paesaggistici, storici) che richiedono ulteriori pratiche e autorizzazioni.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Revisioni extra oltre a quelle incluse nel preventivo iniziale.
- Render fotorealistici e visite virtuali, spesso richiesti dal cliente ma non preventivati.
- Sopralluoghi in cantiere durante la direzione lavori, oltre a quelli minimi previsti.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Progetto ristrutturazione appartamento 120 m² con render
- Rilievo e concept progettuale — quantità 1 × 800 €
- Progetto esecutivo e capitolato — quantità 1 × 2.200 €
- Render fotorealistici (6 viste) — quantità 6 × 150 €
- Direzione lavori (percentuale su 60.000 €) — quantità 1 × 2.400 €
- Cassa 4% e IVA 22% escluse; pagamento in 3 acconti legati alle fasi; con Stilloak tieni traccia di ogni fase e revisione.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da architetto sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
