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Preventivo elettricista: esempio da 4530 € da copiare
Un preventivo da elettricista non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Qui trovi un esempio compilato con importi reali, le voci che non devono mancare, il testo della premessa da copiare e le tre contestazioni tipiche del mestiere con la frase che le evita.
Esempio di preventivo: Rifacimento impianto elettrico appartamento 80 m²
- Punti luce e prese (42 punti) — quantità 42 × 65 €
- Quadro elettrico con differenziali — quantità 1 × 650 €
- Tracce e ripristino grezzo — quantità 1 × 900 €
- Dichiarazione di conformità — quantità 1 × 250 €
- Esclusa tinteggiatura finale; tempi 8 giorni lavorativi; acconto 30%.
- Riferimento utile per controllare i tuoi numeri: punto luce o punto presa sul mercato sta tra 45–90 € a punto.
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
- Numero progressivo del preventivo: serve a ritrovarlo se il lavoro viene contestato mesi dopo.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da elettricista scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: dichiarazione di conformità e schemi: è lavoro tecnico, non un regalo.
- Da dichiarare sempre: ripristino tracce e ritinteggiatura (spesso a carico di altri: dichiaralo).
- Da dichiarare sempre: materiale di consumo: scatole, morsetti, canaline, tubi corrugati.
- Testo pronto: "Sono esclusi dal presente preventivo gli interventi non espressamente indicati, il ripristino estetico delle zone di intervento, lo smaltimento di materiali speciali e le opere che richiedano l'intervento di un tecnico abilitato."
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "Il punto presa in più me lo fai gratis": preventiva un prezzo a punto per le aggiunte in corso d'opera.
- "Non era compresa la conformità": mettila sempre come voce visibile.
- "Avevi detto tre giorni": indica i tempi di esecuzione nel preventivo.
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da elettricista senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
Domande frequenti
Come si fa un preventivo da elettricista?
Elenca le voci con quantità, unità di misura e prezzo unitario, separa imponibile e IVA, indica tempi, acconto, saldo e data di validità, e aggiungi una premessa con ciò che non è compreso.
Un preventivo firmato è vincolante?
Sì: una volta accettato diventa un accordo vincolante per entrambe le parti sulle condizioni scritte. Per questo conta molto ciò che dichiari come escluso.
Quanto deve essere valido un preventivo?
Di solito 15 o 30 giorni. Con i prezzi dei materiali che si muovono, 15 giorni protegge te e dà al cliente un motivo per decidere.
Cosa faccio se il cliente contesta il lavoro a fine cantiere?
Riparti dal preventivo firmato e dalle foto dello stato iniziale: se le esclusioni e le quantità erano scritte, la discussione si chiude sui documenti invece che sulle parole.
