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Preventivo da personal trainer: esempio completo e come evitare le contestazioni
Un preventivo da personal trainer non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.
Esempio: Pacchetto 10 sedute personal training in studio
- Valutazione iniziale e test posturale — quantità 1 × 50 €
- Sedute individuali (10) — quantità 10 × 38 €
- Aggiornamento scheda a metà percorso — quantità 1 × 0 €
- Follow-up messaggi settimanali — quantità 1 × 0 €
- Validità pacchetto 3 mesi dalla prima seduta; disdetta con 24 ore di preavviso o la seduta viene scalata comunque.
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da personal trainer scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: aggiornamento periodico della scheda di allenamento (ogni 4-6 settimane).
- Da dichiarare sempre: follow-up via messaggi fuori dagli orari di seduta.
- Da dichiarare sempre: costo dello spazio se non si è affiliati a una palestra propria.
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "Ho saltato due sedute, mi rimborsi?": scrivi la policy di disdetta con preavviso minimo (es. 24 ore).
- "Il pacchetto scade troppo presto": indica sempre la validità temporale del pacchetto sedute.
- "Pensavo fosse incluso il piano alimentare": tienilo come voce separata se non sei nutrizionista abilitato a fornirlo gratis.
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da personal trainer senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
