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Prezzi e listino per personal trainer: come calcolare un preventivo che regge
Il prezzo giusto da personal trainer non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Su cosa si misura il lavoro da personal trainer
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente a seduta singola o a pacchetto di sedute.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)
- Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
- Seduta singola in studio/palestra: 35–60 € a seduta.
- Pacchetto 10 sedute: 320–500 € a pacchetto.
- Allenamento online con piano personalizzato: 60–120 € al mese.
- Valutazione iniziale e piano alimentare base: 40–80 € a sessione.
- Sessione a domicilio: 50–80 € a seduta.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Sede: a domicilio o all'aperto richiede tempo di spostamento da valorizzare.
- Obiettivo del cliente: dimagrimento, riabilitazione post-infortunio o preparazione atletica cambiano il carico di lavoro di programmazione.
- Numero di persone per sessione: individuale o small group.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Aggiornamento periodico della scheda di allenamento (ogni 4-6 settimane).
- Follow-up via messaggi fuori dagli orari di seduta.
- Costo dello spazio se non si è affiliati a una palestra propria.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Pacchetto 10 sedute personal training in studio
- Valutazione iniziale e test posturale — quantità 1 × 50 €
- Sedute individuali (10) — quantità 10 × 38 €
- Aggiornamento scheda a metà percorso — quantità 1 × 0 €
- Follow-up messaggi settimanali — quantità 1 × 0 €
- Validità pacchetto 3 mesi dalla prima seduta; disdetta con 24 ore di preavviso o la seduta viene scalata comunque.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da personal trainer sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
