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Preventivo piastrellista: esempio e fac simile 2026
Un preventivo da piastrellista non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Qui trovi un esempio compilato con importi reali, le voci che non devono mancare, il testo della premessa da copiare e le tre contestazioni tipiche del mestiere con la frase che le evita.
Esempio di preventivo: Posa gres porcellanato 60x60, soggiorno 35 m²
- Rimozione vecchio pavimento in ceramica — quantità 35 × 15 €
- Livellamento massetto esistente — quantità 35 × 12 €
- Posa gres 60x60 con fuga 2mm — quantità 35 × 38 €
- Stuccatura fughe e pulizia finale — quantità 1 × 220 €
- Sfrido materiale 12% a carico del cliente; acconto 30% all'ordine del materiale.
- Riferimento utile per controllare i tuoi numeri: posa piastrelle formato standard, pavimento sul mercato sta tra 25–40 € m².
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
- Numero progressivo del preventivo: serve a ritrovarlo se il lavoro viene contestato mesi dopo.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da piastrellista scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: sfrido di materiale per tagli e sprechi, va calcolato e comunicato al cliente.
- Da dichiarare sempre: fughe e stuccatura, con relativa scelta del colore da confermare per iscritto.
- Da dichiarare sempre: smaltimento del vecchio pavimento e delle macerie di risulta.
- Testo pronto: "Sono esclusi dal presente preventivo gli interventi non espressamente indicati, il ripristino estetico delle zone di intervento, lo smaltimento di materiali speciali e le opere che richiedano l'intervento di un tecnico abilitato."
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "Le fughe non sono dritte": specifica in preventivo la larghezza di fuga e il tipo di posa scelto.
- "Mi hai fatto comprare più piastrelle del necessario": indica sempre la percentuale di sfrido stimata (10-15%).
- "Il pavimento non è a livello": se il massetto era già irregolare, mettilo per iscritto prima di iniziare.
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da piastrellista senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
Domande frequenti
Come si fa un preventivo da piastrellista?
Elenca le voci con quantità, unità di misura e prezzo unitario, separa imponibile e IVA, indica tempi, acconto, saldo e data di validità, e aggiungi una premessa con ciò che non è compreso.
Un preventivo firmato è vincolante?
Sì: una volta accettato diventa un accordo vincolante per entrambe le parti sulle condizioni scritte. Per questo conta molto ciò che dichiari come escluso.
Quanto deve essere valido un preventivo?
Di solito 15 o 30 giorni. Con i prezzi dei materiali che si muovono, 15 giorni protegge te e dà al cliente un motivo per decidere.
Cosa faccio se il cliente contesta il lavoro a fine cantiere?
Riparti dal preventivo firmato e dalle foto dello stato iniziale: se le esclusioni e le quantità erano scritte, la discussione si chiude sui documenti invece che sulle parole.
