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Preventivo da piastrellista: esempio completo e come evitare le contestazioni
Un preventivo da piastrellista non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.
Esempio: Posa gres porcellanato 60x60, soggiorno 35 m²
- Rimozione vecchio pavimento in ceramica — quantità 35 × 15 €
- Livellamento massetto esistente — quantità 35 × 12 €
- Posa gres 60x60 con fuga 2mm — quantità 35 × 38 €
- Stuccatura fughe e pulizia finale — quantità 1 × 220 €
- Sfrido materiale 12% a carico del cliente; acconto 30% all'ordine del materiale.
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da piastrellista scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: sfrido di materiale per tagli e sprechi, va calcolato e comunicato al cliente.
- Da dichiarare sempre: fughe e stuccatura, con relativa scelta del colore da confermare per iscritto.
- Da dichiarare sempre: smaltimento del vecchio pavimento e delle macerie di risulta.
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "Le fughe non sono dritte": specifica in preventivo la larghezza di fuga e il tipo di posa scelto.
- "Mi hai fatto comprare più piastrelle del necessario": indica sempre la percentuale di sfrido stimata (10-15%).
- "Il pavimento non è a livello": se il massetto era già irregolare, mettilo per iscritto prima di iniziare.
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da piastrellista senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
