7 min di lettura
Prezzi e listino per noleggiatori di attrezzature: come calcolare un preventivo che regge
Il prezzo giusto da noleggio attrezzature non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Su cosa si misura il lavoro da noleggio attrezzature
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente a giorno o a settimana, con cauzione separata.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)
- Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
- Piattaforma aerea/elevatore: 80–150 € al giorno.
- Betoniera o generatore: 25–50 € al giorno.
- Noleggio settimanale attrezzatura media: 150–350 € a settimana.
- Trasporto e consegna mezzo: 30–80 € a tratta.
- Cauzione danni: 100–500 € a contratto.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Durata del noleggio: tariffe settimanali o mensili scontano il prezzo giornaliero.
- Trasporto: consegna e ritiro a domicilio hanno un costo aggiuntivo legato alla distanza.
- Tipo di attrezzatura: mezzi con patentino o formazione specifica richiedono verifica prima della consegna.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Pulizia e manutenzione del mezzo al rientro, se restituito sporco o danneggiato.
- Carburante o ricariche batteria non incluse nel canone di noleggio.
- Assicurazione furto/danni durante il periodo di utilizzo.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Noleggio piattaforma aerea per cantiere edile, 5 giorni
- Noleggio piattaforma aerea — quantità 5 × 100 €
- Trasporto andata e ritorno — quantità 1 × 70 €
- Cauzione danni (rimborsabile) — quantità 1 × 300 €
- Verifica stato mezzo al rientro — quantità 1 × 0 €
- Cauzione restituita entro 5 giorni dal rientro se nessun danno riscontrato; foto di consegna e ritiro allegate al contratto. Con Stilloak si tengono ordinati contratti e foto senza usare fogli sparsi.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da noleggio attrezzature sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
