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Prezzi e listino per serramentisti: come calcolare un preventivo che regge

Il prezzo giusto da serramentista non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.

Su cosa si misura il lavoro da serramentista

  • Nel tuo mestiere si prezza tipicamente al m² di serramento, a pezzo per porte blindate.
  • Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
  • Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.

Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)

  • Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
  • Finestra in PVC con doppio vetro, fornitura e posa: 350–550 € m².
  • Finestra in alluminio a taglio termico: 450–700 € m².
  • Porta blindata con posa in opera: 1.200–2.500 € a pezzo.
  • Rimozione e smaltimento vecchi infissi: 40–80 € a pezzo.
  • Manodopera serramentista: 30–45 € ora.
  • Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.

Cosa fa salire o scendere il prezzo

  • Materiale del telaio: PVC, alluminio o legno-alluminio hanno costi molto diversi.
  • Trasmittanza termica richiesta, importante per accedere alle detrazioni fiscali.
  • Tipo di posa: in luce muro, in fresatura o con controtelaio già esistente.

I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)

  • Sigillatura e schiumatura perimetrale, fondamentale per l'isolamento e spesso non quotata.
  • Rimozione e smaltimento dei vecchi infissi, con relativo trasporto in discarica.
  • Ripristino di intonaco e cassonetti dopo la sostituzione.
  • Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.

Il calcolo che ti dice se guadagni davvero

  • Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
  • Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
  • Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
  • Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.

Esempio di calcolo: Sostituzione infissi appartamento, 6 finestre

  • Finestre PVC doppio vetro basso emissivo — quantità 14 × 420 €
  • Rimozione vecchi infissi e smaltimento — quantità 6 × 60 €
  • Posa in opera con sigillatura perimetrale — quantità 6 × 90 €
  • Ripristino intonaco attorno ai controtelai — quantità 1 × 280 €
  • Trasmittanza termica dichiarata per detrazione fiscale; acconto 40% all'ordine in fabbrica.

Come farlo diventare una routine da 5 minuti

  • Le voci di listino da serramentista sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
  • In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
  • Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
  • Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.

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