7 min di lettura
Preventivo da serramentista: esempio completo e come evitare le contestazioni
Un preventivo da serramentista non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.
Esempio: Sostituzione infissi appartamento, 6 finestre
- Finestre PVC doppio vetro basso emissivo — quantità 14 × 420 €
- Rimozione vecchi infissi e smaltimento — quantità 6 × 60 €
- Posa in opera con sigillatura perimetrale — quantità 6 × 90 €
- Ripristino intonaco attorno ai controtelai — quantità 1 × 280 €
- Trasmittanza termica dichiarata per detrazione fiscale; acconto 40% all'ordine in fabbrica.
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da serramentista scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: sigillatura e schiumatura perimetrale, fondamentale per l'isolamento e spesso non quotata.
- Da dichiarare sempre: rimozione e smaltimento dei vecchi infissi, con relativo trasporto in discarica.
- Da dichiarare sempre: ripristino di intonaco e cassonetti dopo la sostituzione.
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "Entra ancora aria fredda": indica in preventivo la classe di tenuta all'aria e la sigillatura prevista.
- "Pensavo fosse tutto compreso nello smontaggio": lo smaltimento va sempre come voce separata.
- "I tempi di consegna sono raddoppiati": scrivi che i tempi dipendono dal produttore, con una data indicativa e non vincolante.
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da serramentista senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
