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Come non perdere più un preventivo inviato: metodo in 4 stati

La maggior parte dei lavori non si perde perché costi troppo: si perde perché nessuno ha più parlato di quel preventivo. Ecco un metodo leggero per seguire ogni offerta fino a un sì o a un no chiaro — perché anche il no vale, libera la testa.

Perché il silenzio ti costa più del prezzo

  • Il cliente chiede tre preventivi, poi si dimentica. Chi si rifà vivo al momento giusto vince, non chi costa 50 € meno.
  • Senza un metodo, ricordi i preventivi grossi e perdi quelli medi: e sono i medi che pagano l'anno.

I quattro stati che ti bastano

  • Bozza: lo hai iniziato ma non lo hai mandato. Se resta lì tre giorni, non esiste.
  • Inviato: è dal cliente. Da qui parte il conto dei giorni.
  • Visto: il cliente lo ha aperto. È il momento migliore per chiamare, entro 24–48 ore.
  • Accettato o rifiutato: chiuso. Il rifiutato non è un fallimento, è un dato: ti dice se sei fuori mercato o se manca chiarezza.

La notifica di apertura cambia le telefonate

  • Ricevi un avviso quando il cliente apre il preventivo. Non serve per controllarlo: serve a te per non chiamare a vuoto.
  • Frase che funziona: "Buongiorno, ho visto che ha dato un'occhiata al preventivo. Ci sono voci da chiarire prima che scada?" Nessuna pressione, solo un motivo concreto.

La scadenza è il tuo alleato più educato

  • Un preventivo con validità 15 o 30 giorni ti dà un pretesto naturale per il sollecito e ti protegge dai rincari dei materiali.
  • Alla scadenza puoi riproporre lo stesso preventivo aggiornato: è un secondo tentativo che non sembra insistenza.

La routine dei 10 minuti a settimana

  • Una volta a settimana apri l'elenco e guardi solo due colonne: stato e data.
  • Inviati da più di 5 giorni e non aperti: rimanda il link.
  • Visti e non risposti: una telefonata.
  • In scadenza entro 7 giorni: decidi se riproporre o archiviare.
  • Se attivi i promemoria automatici, la prima parte la fa l'app: i preventivi senza risposta vengono richiamati da soli e tu ti tieni solo le telefonate che contano.
  • Dieci minuti così valgono più di qualsiasi campagna pubblicitaria che potresti pagare.

Provalo su quelli che hai adesso

  • Prendi i tre preventivi in sospeso di questo mese, caricali e segui il metodo. La versione gratuita ne copre tre: bastano per capire quanti stavi perdendo per silenzio.

Domande frequenti

Dopo quanti giorni si sollecita un preventivo?

Da 3 a 5 giorni dall'invio se non risulta aperto. Se il cliente lo ha aperto, il momento migliore è entro 24-48 ore da quella apertura.

Come si scrive un sollecito che non infastidisce?

Si aggancia a un fatto concreto: la scadenza dell'offerta o l'apertura del documento. Per esempio: "Ho visto che ha dato un'occhiata al preventivo, ci sono voci da chiarire prima che scada?".

Come faccio a sapere se il cliente ha aperto il preventivo?

Con l'invio tramite link privato ricevi una notifica all'apertura e lo stato passa a Visto.

Quanti stati servono per seguire i preventivi?

Quattro bastano: bozza, inviato, visto, accettato o rifiutato. Anche il rifiuto è un dato utile, perché ti dice se il problema è il prezzo o la chiarezza.

Conviene mettere una scadenza al preventivo?

Sì: ti protegge dai rincari dei materiali e ti dà il pretesto più educato per richiamare il cliente.

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