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Sollecito di pagamento e decreto ingiuntivo: la scala giusta

Quando un cliente non paga, l'errore è saltare i passaggi o restare fermi troppo a lungo. Esiste una scala precisa: promemoria, sollecito formale, messa in mora, decreto ingiuntivo. Prima si sale con ordine, più alta è la probabilità di incassare.

1. Promemoria e sollecito scritto

  • Primo passo: messaggio cordiale con numero fattura, importo, scadenza superata e IBAN.
  • Secondo passo: sollecito formale via e-mail o PEC, con richiamo alle condizioni di pagamento accettate nel preventivo.
  • Indica un termine breve e concreto, ad esempio sette giorni, e allega la copia della fattura.
  • Tieni traccia scritta di tutto: servirà se la vicenda prosegue.

2. Messa in mora

  • È una diffida formale, di norma via PEC o raccomandata, che intima il pagamento entro un termine.
  • Da quel momento decorrono formalmente gli interessi di mora previsti dalla legge sui ritardi nelle transazioni commerciali.
  • Molte situazioni si sbloccano qui: il tono formale segnala che non ti fermerai.

3. Decreto ingiuntivo

  • Serve una prova scritta del credito: fattura, preventivo accettato, ordine, corrispondenza, rapportini firmati.
  • Si presenta tramite avvocato; i costi variano con l'importo e in parte sono ripetibili verso il debitore.
  • Se il decreto non viene opposto entro il termine, diventa titolo per procedere esecutivamente.
  • Valuta sempre il rapporto tra importo del credito e costi: sotto certe cifre conviene una transazione.

Come prevenire, che è più semplice

  • Acconto alla conferma e saldo alla consegna, scritti nel preventivo accettato.
  • Lavori lunghi divisi in stati di avanzamento con pagamento a ogni fase.
  • Firma del cliente sul preventivo: è la prova scritta che rende tutto più semplice dopo.
  • Quietanza per ogni pagamento in contanti, con data e importo.
  • Fatturazione immediata: una fattura emessa in ritardo è un incasso in ritardo.

Domande frequenti

Il preventivo firmato basta come prova?

Preventivo accettato, fattura e prova della consegna del lavoro formano un quadro solido. La firma del cliente rafforza molto la posizione.

Posso applicare interessi di mora?

Sì, nelle transazioni commerciali sono previsti per legge dal giorno successivo alla scadenza. Indicarli nelle condizioni del preventivo li rende immediatamente chiari.

Quanto costa un decreto ingiuntivo?

Dipende dall'importo e dal legale. Per crediti piccoli il costo può avvicinarsi al valore del credito: valuta prima una soluzione transattiva.

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