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Come fare un preventivo dal telefono mentre sei in cantiere
Il problema di ogni artigiano che gira in furgone è sempre lo stesso: il cliente ti chiede il preventivo mentre sei ancora sul posto, tu gli dici "stasera te lo mando", torni a casa stanco, rimandi al giorno dopo, poi a domenica, poi il cliente sente un altro. Farlo dal telefono, direttamente al termine del sopralluogo, cambia tutto: chi risponde per primo vince quasi sempre. Ecco come farlo senza sembrare improvvisato.
Perché il preventivo va fatto sul momento
- Statisticamente, il primo preventivo che arriva ha 3-4 volte più probabilità di essere accettato del secondo.
- Il cliente ha ancora fresco cosa hai detto, come sei vestito, come hai spiegato il problema: la memoria emotiva conta più del prezzo.
- Se rimandi di 24 ore, il cliente chiama altri due colleghi "tanto per sentire" e da lì è battaglia sul prezzo.
Cosa serve nel telefono
- Un'app che apra un preventivo nuovo con due tap dalla schermata Home.
- La rubrica clienti già impostata con i tuoi contatti abituali (condomini, amministratori, clienti fedeli).
- Le voci ricorrenti salvate come modelli: "sostituzione rubinetto lavello", "punto luce con presa", "tinteggiatura parete singola m²", eccetera.
- IVA e regime fiscale preimpostati una volta sola, non da riconfigurare ogni volta.
Il flusso in 5 passi (5 minuti veri)
- 1. Apri l'app dalla Home del telefono e crea un nuovo preventivo.
- 2. Selezioni il cliente dalla rubrica (o lo aggiungi con nome, telefono, indirizzo).
- 3. Detti a voce le voci: "sostituzione miscelatore doccia settanta euro, revisione scarico bagno cinquanta euro". L'app struttura tutto.
- 4. Controlli IVA (10% per manutenzione in abitazione privata), scadenza (15 giorni è lo standard) e note (materiali inclusi/esclusi).
- 5. Generi il PDF e lo invii via WhatsApp o email al cliente prima di rimettere in moto il furgone.
La firma sul posto: quando conviene
- Se il cliente è d'accordo, puoi farlo firmare col dito sul tuo telefono direttamente in cantiere.
- In alternativa, gli invii il link e lui firma dal proprio telefono in un minuto.
- La firma tracciata (IP, timestamp, hash) ha valore legale come firma elettronica semplice e chiude la trattativa.
Casi reali
- Idraulico chiamato per una perdita: fa il preventivo dettando mentre chiude il rubinetto d'arresto. Cliente firma prima che arrivi l'elettricista chiamato in seconda battuta.
- Elettricista al primo sopralluogo in ristrutturazione: consegna 12 voci dettagliate in 8 minuti, con IVA 10% preimpostata perché lavoro in abitazione privata.
- Imbianchino che gira condomini: usa i modelli "tinteggiatura parete m²" già salvati, moltiplica per i metri quadri misurati con il metro laser, e chiude 3 preventivi diversi in un'ora.
Errori da non fare
- Non scrivere prezzi "a occhio" senza voci dettagliate: il cliente li contesterà.
- Non dimenticare la data di scadenza: senza, il cliente pensa che il prezzo valga per sempre.
- Non promettere "te lo mando stasera" se puoi farlo adesso: il tuo io della sera non lo farà.
- Non mandare un prezzo scritto in chat: un PDF con i tuoi dati e le voci dettagliate vale il doppio agli occhi del cliente.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per fare un preventivo dal telefono?
Cinque minuti se hai i dati della ditta già compilati e le voci ricorrenti salvate: il grosso del lavoro è misurare e decidere i prezzi, non scrivere.
Conviene dare il prezzo a voce durante il sopralluogo?
Meglio no. Dai una fascia indicativa a voce e manda il documento scritto prima di ripartire: è quello che il cliente confronterà con gli altri.
Il cliente può firmare subito in cantiere?
Sì, con il dito sul tuo telefono oppure aprendo il link dal suo: in entrambi i casi data e ora dell'accettazione restano registrate.
Serve la connessione per mandare il preventivo dal cantiere?
Sì, per salvare e inviare serve il segnale, anche lento. Se non c'è copertura, compili e invii appena torni in zona coperta.
Come faccio se il cliente vuole vedere due varianti?
Prepara due preventivi (materiali base e materiali superiori) o tre opzioni: la domanda passa da "lo faccio?" a "quale prendo?".
