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Preventivo da educatore cinofilo: esempio completo e come evitare le contestazioni
Un preventivo da educatore cinofilo non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.
Esempio: Percorso rieducazione per ansia da separazione
- Valutazione comportamentale iniziale — quantità 1 × 70 €
- Sedute a domicilio (6) — quantità 6 × 65 €
- Follow-up telefonico settimanale — quantità 1 × 0 €
- Materiale didattico fornito — quantità 1 × 25 €
- Percorso da completare in 10 settimane; sedute non recuperate entro il termine decadono.
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da educatore cinofilo scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: compiti a casa per il proprietario, che vanno seguiti con follow-up telefonici.
- Da dichiarare sempre: materiale didattico (guinzagli, target stick, snack) fornito in sessione.
- Da dichiarare sempre: tempo di spostamento tra un appuntamento a domicilio e l'altro nella stessa giornata.
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "Il cane si comporta ancora male dopo due sedute": chiarisci fin dall'inizio i tempi realistici di un percorso comportamentale.
- "Pensavo fosse un pacchetto illimitato": specifica il numero esatto di incontri inclusi nel percorso.
- "Non mi avevi detto del supplemento per il domicilio": indicalo come voce separata dal prezzo base in studio.
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da educatore cinofilo senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
