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Preventivo da installatore fotovoltaico: esempio completo e come evitare le contestazioni

Un preventivo da installatore fotovoltaico non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.

Esempio: Impianto fotovoltaico 6 kWp con accumulo, villetta

  • Pannelli e struttura fissaggio 6 kWp — quantità 6 × 1.800 €
  • Inverter ibrido e batteria di accumulo 5 kWh — quantità 1 × 3.200 €
  • Cablaggio e collegamento al quadro esistente — quantità 1 × 650 €
  • Pratica GSE e connessione E-Distribuzione — quantità 1 × 450 €
  • Detrazione fiscale da verificare con il commercialista del cliente; acconto 30%, saldo a collaudo.

Le voci che non devono mai mancare

  • Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
  • Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
  • Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
  • Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
  • Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.

La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso

  • Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
  • Per un lavoro da installatore fotovoltaico scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
  • Da dichiarare sempre: pratiche burocratiche: connessione, comunicazione gse, scambio sul posto.
  • Da dichiarare sempre: ponteggio o piattaforma per tetti non accessibili in sicurezza.
  • Da dichiarare sempre: monitoraggio da remoto e configurazione app, spesso data per scontata dal cliente.

Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)

  • "Producevo di più nelle simulazioni": allega sempre la stima con l'irraggiamento medio della zona, non un numero generico.
  • "Non sapevo che le pratiche GSE si pagassero a parte": mettile come voce distinta, sono un servizio reale.
  • "L'accumulo doveva essere più grande": scrivi in preventivo la taglia in kWh e l'autonomia stimata.

Foto e firma: la prova che ti serve

  • Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
  • Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
  • Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.

Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo

  • Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
  • Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.

Il test da fare al prossimo sopralluogo

  • Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da installatore fotovoltaico senza aver consegnato il preventivo firmato.
  • È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.

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Con Stilloak crei preventivi a norma dal telefono e il cliente li firma online.