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Preventivo grafico: esempio da 1250 € da copiare
Un preventivo da grafico non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Qui trovi un esempio compilato con importi reali, le voci che non devono mancare, il testo della premessa da copiare e le tre contestazioni tipiche del mestiere con la frase che le evita.
Esempio di preventivo: Brand identity completa per piccola attività
- Logo e concept (3 proposte iniziali) — quantità 1 × 550 €
- Palette colori e linee guida brand — quantità 1 × 250 €
- Adattamento per social e biglietti da visita — quantità 1 × 300 €
- File sorgenti editabili — quantità 1 × 150 €
- Incluse 2 revisioni per fase; consegna entro 20 giorni lavorativi; acconto 50% all'avvio; con Stilloak puoi tracciare ogni fase del progetto nel preventivo.
- Riferimento utile per controllare i tuoi numeri: logo e brand identity base sul mercato sta tra 400–1.200 € a progetto.
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
- Numero progressivo del preventivo: serve a ritrovarlo se il lavoro viene contestato mesi dopo.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da grafico scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: file sorgenti editabili, spesso richiesti dopo la consegna ma non inclusi nel prezzo base.
- Da dichiarare sempre: revisioni extra oltre a quelle previste nel pacchetto iniziale.
- Da dichiarare sempre: adattamento della grafica per formati diversi (social, stampa, web) non specificati all'inizio.
- Testo pronto: "Sono esclusi dal presente preventivo gli interventi non espressamente indicati, il ripristino estetico delle zone di intervento, lo smaltimento di materiali speciali e le opere che richiedano l'intervento di un tecnico abilitato."
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "Non mi piace nessuno dei concept proposti": indica quanti concept iniziali sono inclusi e il costo di ulteriori proposte.
- "Voglio anche i file sorgenti": specifica se i file editabili sono compresi o a pagamento separato.
- "Pensavo fosse compreso anche il formato per i social": elenca ogni formato di consegna come voce distinta.
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da grafico senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
Domande frequenti
Come si fa un preventivo da grafico?
Elenca le voci con quantità, unità di misura e prezzo unitario, separa imponibile e IVA, indica tempi, acconto, saldo e data di validità, e aggiungi una premessa con ciò che non è compreso.
Un preventivo firmato è vincolante?
Sì: una volta accettato diventa un accordo vincolante per entrambe le parti sulle condizioni scritte. Per questo conta molto ciò che dichiari come escluso.
Quanto deve essere valido un preventivo?
Di solito 15 o 30 giorni. Con i prezzi dei materiali che si muovono, 15 giorni protegge te e dà al cliente un motivo per decidere.
Cosa faccio se il cliente contesta il lavoro a fine cantiere?
Riparti dal preventivo firmato e dalle foto dello stato iniziale: se le esclusioni e le quantità erano scritte, la discussione si chiude sui documenti invece che sulle parole.
