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Prezzi e listino per web designer e sviluppatori: come calcolare un preventivo che regge
Il prezzo giusto da web designer non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Su cosa si misura il lavoro da web designer
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente a progetto, con pagine e funzionalità come voci separate.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)
- Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
- Sito vetrina 5 pagine: 900–2.200 € a progetto.
- E-commerce base (fino a 50 prodotti): 2.500–5.500 € a progetto.
- Copywriting SEO per pagina: 80–180 € a pagina.
- Manutenzione e aggiornamenti: 50–150 € al mese.
- Ora di sviluppo extra fuori scope: 35–60 € ora.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Numero di revisioni incluse: oltre le 2-3 giri di modifiche il tempo va ripagato.
- Integrazioni: pagamenti, CRM, prenotazioni cambiano la stima anche del 50%.
- Contenuti forniti dal cliente pronti o da produrre (testi, foto, video).
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Dominio e hosting del primo anno, spesso dati per scontati dal cliente.
- Formazione all'uso del backend/CMS dopo la consegna.
- Ottimizzazione immagini e velocità di caricamento come lavoro a parte.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Sito vetrina per studio professionale, 6 pagine
- Progettazione grafica e struttura — quantità 1 × 600 €
- Sviluppo 6 pagine responsive — quantità 6 × 150 €
- Copywriting SEO — quantità 6 × 100 €
- Configurazione dominio e hosting — quantità 1 × 180 €
- Escluse foto professionali; 2 revisioni incluse; acconto 50% alla conferma, saldo alla pubblicazione. Con Stilloak si tiene traccia di ogni voce senza rincorrere email sparse.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da web designer sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
