Tutte le guide

7 min di lettura

Preventivo da impresa di pulizie: esempio completo e come evitare le contestazioni

Un preventivo da impresa di pulizie non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.

Esempio: Pulizia di fine cantiere, appartamento 100 m²

  • Rimozione polvere da lavori e residui di stucco — quantità 100 × 3,5 €
  • Pulizia vetri e infissi (8 finestre) — quantità 8 × 12 €
  • Lavaggio pavimenti e sanitari — quantità 1 × 150 €
  • Smaltimento sacchi e imballaggi residui — quantità 1 × 60 €
  • IVA 22% (non ricorre l'agevolazione manutenzione); saldo a fine intervento, in giornata; con Stilloak il preventivo a m² lo generi in pochi minuti.

Le voci che non devono mai mancare

  • Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
  • Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
  • Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
  • Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
  • Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.

La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso

  • Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
  • Per un lavoro da impresa di pulizie scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
  • Da dichiarare sempre: trasporto e smaltimento di sacchi di macerie fini o imballaggi dopo un fine cantiere.
  • Da dichiarare sempre: materiali di consumo: prodotti, panni, sacchi, guanti, che vanno indicati anche se piccoli.
  • Da dichiarare sempre: tempo di parcheggio e accesso quando manca un posto auto vicino al cantiere.

Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)

  • "Non è come me l'aspettavo, ci sono ancora aloni": specifica nel preventivo il numero di passaggi e se è prevista la lucidatura.
  • "Pensavo fosse compreso anche il balcone": elenca gli ambienti inclusi metro per metro, non a corpo generico.
  • "Il tempo dichiarato non è stato rispettato": indica ore stimate e cosa succede se la sporcizia reale è superiore (extra a ora).

Foto e firma: la prova che ti serve

  • Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
  • Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
  • Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.

Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo

  • Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
  • Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.

Il test da fare al prossimo sopralluogo

  • Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da impresa di pulizie senza aver consegnato il preventivo firmato.
  • È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.

Fai preventivi come si deve.

Con Stilloak crei preventivi a norma dal telefono e il cliente li firma online.