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Preventivo da impresa di pulizie: esempio completo e come evitare le contestazioni
Un preventivo da impresa di pulizie non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.
Esempio: Pulizia di fine cantiere, appartamento 100 m²
- Rimozione polvere da lavori e residui di stucco — quantità 100 × 3,5 €
- Pulizia vetri e infissi (8 finestre) — quantità 8 × 12 €
- Lavaggio pavimenti e sanitari — quantità 1 × 150 €
- Smaltimento sacchi e imballaggi residui — quantità 1 × 60 €
- IVA 22% (non ricorre l'agevolazione manutenzione); saldo a fine intervento, in giornata; con Stilloak il preventivo a m² lo generi in pochi minuti.
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da impresa di pulizie scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: trasporto e smaltimento di sacchi di macerie fini o imballaggi dopo un fine cantiere.
- Da dichiarare sempre: materiali di consumo: prodotti, panni, sacchi, guanti, che vanno indicati anche se piccoli.
- Da dichiarare sempre: tempo di parcheggio e accesso quando manca un posto auto vicino al cantiere.
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "Non è come me l'aspettavo, ci sono ancora aloni": specifica nel preventivo il numero di passaggi e se è prevista la lucidatura.
- "Pensavo fosse compreso anche il balcone": elenca gli ambienti inclusi metro per metro, non a corpo generico.
- "Il tempo dichiarato non è stato rispettato": indica ore stimate e cosa succede se la sporcizia reale è superiore (extra a ora).
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da impresa di pulizie senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
