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Quanto costa un impresa di pulizie: prezzi e listino 2026
Risposta breve: nel lavoro da impresa di pulizie il riferimento di partenza è pulizia ordinaria appartamento a 0,8–1,8 € m², con manodopera intorno a 16–22 € ora. Ma il prezzo giusto non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Quanto costa un impresa di pulizie: le fasce di riferimento
- Queste fasce servono come punto di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse, e cambiano con la stagione e il carico di lavoro.
- Pulizia ordinaria appartamento: 0,8–1,8 € m².
- Pulizia di fine cantiere: 3–6 € m².
- Sanificazione uffici: 1,2–2,5 € m²/mese.
- Pulizia vetri e infissi: 8–15 € a facciata.
- Manodopera oraria: 16–22 € ora.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro. Se sei costantemente sotto la fascia bassa, il problema non è la concorrenza ma il tuo prezzo di partenza.
Su cosa si misura il lavoro da impresa di pulizie
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente al m² per le pulizie periodiche, a ora per interventi puntuali o straordinari.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Stato dei locali: fine cantiere o post ristrutturazione richiede il triplo del tempo di una pulizia ordinaria.
- Frequenza: contratti settimanali o mensili abbassano il prezzo unitario ma vanno vincolati a un minimo di ore.
- Prodotti richiesti: certificazioni ecologiche o disinfettanti specifici pesano sul preventivo.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Trasporto e smaltimento di sacchi di macerie fini o imballaggi dopo un fine cantiere.
- Materiali di consumo: prodotti, panni, sacchi, guanti, che vanno indicati anche se piccoli.
- Tempo di parcheggio e accesso quando manca un posto auto vicino al cantiere.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Esempio di ricarico: 1.000 € di costi diretti con margine al 25% non fanno 1.250 € ma 1.333 € (1.000 ÷ 0,75). È l'errore di calcolo più comune nei preventivi.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Pulizia di fine cantiere, appartamento 100 m²
- Rimozione polvere da lavori e residui di stucco — quantità 100 × 3,5 €
- Pulizia vetri e infissi (8 finestre) — quantità 8 × 12 €
- Lavaggio pavimenti e sanitari — quantità 1 × 150 €
- Smaltimento sacchi e imballaggi residui — quantità 1 × 60 €
- IVA 22% (non ricorre l'agevolazione manutenzione); saldo a fine intervento, in giornata; con Stilloak il preventivo a m² lo generi in pochi minuti.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da impresa di pulizie sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi di due anni fa.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
Domande frequenti
Quanto costa un impresa di pulizie?
Dipende dalla voce: pulizia ordinaria appartamento sta tipicamente tra 0,8–1,8 € m², mentre la manodopera si colloca intorno a 16–22 € ora. Nelle grandi città le fasce salgono, nei piccoli centri scendono.
Come si calcola il prezzo di un lavoro da impresa di pulizie?
Somma ore per costo orario, materiali, trasferimenti, smaltimenti e quota di costi fissi, poi dividi per (1 − margine desiderato). Solo dopo confronta il risultato con le fasce di mercato.
Su un lavoro da impresa di pulizie in casa privata l'IVA è al 10%?
Sulla manutenzione ordinaria e straordinaria in immobili a prevalente destinazione abitativa privata si applica il 10%, previa dichiarazione del cliente. Attenzione ai beni significativi, dove la parte eccedente la manodopera va al 22%.
Quanto acconto conviene chiedere?
Il 30% alla conferma è lo standard più accettato, con eventuale rata intermedia e saldo a fine lavori. Se è scritto nel preventivo firmato, non è una richiesta ma una condizione già accettata.
