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Prezzi e listino per traslocatori: come calcolare un preventivo che regge
Il prezzo giusto da traslocatore non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Su cosa si misura il lavoro da traslocatore
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente a corpo in base al volume trasportato (m³) o al numero di stanze.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)
- Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
- Trasloco monolocale/bilocale: 350–650 € a corpo.
- Trasloco appartamento 3-4 locali: 700–1.400 € a corpo.
- Smontaggio e rimontaggio mobili: 25–70 € a pezzo.
- Imballaggio con materiali forniti: 15–30 € m³.
- Facchinaggio extra (piani senza ascensore): 20–40 € a piano.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Volume totale in m³ e numero di mobili da smontare, non solo la metratura della casa.
- Accessibilità: piani alti senza ascensore, strade strette che richiedono autoscala o portantina.
- Distanza tra le due sedi e necessità di deposito temporaneo in magazzino.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Materiali di imballaggio: scatole, pluriball, coperte protettive per mobili delicati.
- Assicurazione trasporto per beni di valore (quadri, elettrodomestici, pianoforti).
- Permesso ZTL o occupazione suolo pubblico per il posizionamento del mezzo.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Trasloco appartamento 4 locali, terzo piano senza ascensore
- Trasporto volume stimato 35 m³ — quantità 35 × 22 €
- Smontaggio e rimontaggio camera e cucina — quantità 8 × 45 €
- Facchinaggio piani (andata e ritorno) — quantità 2 × 35 €
- Materiali di imballaggio forniti — quantità 1 × 180 €
- Sopralluogo gratuito prima del preventivo definitivo; acconto 20% alla conferma data.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da traslocatore sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
