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Preventivo da traduttore: esempio completo e come evitare le contestazioni
Un preventivo da traduttore non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.
Esempio: Traduzione giurata contratto commerciale IT-EN
- Traduzione testo (6 cartelle) — quantità 6 × 32 €
- Asseverazione in tribunale — quantità 1 × 60 €
- Marche da bollo (2) — quantità 2 × 16 €
- Impaginazione finale — quantità 1 × 30 €
- Consegna in 5 giorni lavorativi; urgenza a 3 giorni con supplemento 30%; pagamento anticipato per nuovi clienti.
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da traduttore scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: impaginazione e formattazione del documento tradotto (specie con tabelle o grafici).
- Da dichiarare sempre: marche da bollo e spese di cancelleria per l'asseverazione in tribunale.
- Da dichiarare sempre: revisione finale da parte di un secondo traduttore per documenti ufficiali.
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "Google Translate lo fa gratis": spiega la differenza di responsabilità e qualità, soprattutto su testi legali o tecnici.
- "Perché la giurata costa di più della traduzione semplice?": indica separatamente asseverazione, marche da bollo e tempi in tribunale.
- "Mi serviva per ieri": la maggiorazione urgenza va concordata prima, non aggiunta a lavoro consegnato.
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da traduttore senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
