Tutte le guide

7 min di lettura

Preventivo da wedding planner: esempio completo e come evitare le contestazioni

Un preventivo da wedding planner non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.

Esempio: Organizzazione completa matrimonio 100 invitati

  • Consulenza e definizione budget — quantità 1 × 150 €
  • Ricerca e coordinamento fornitori — quantità 1 × 2.400 €
  • Sopralluoghi location (3) — quantità 3 × 80 €
  • Coordinamento giorno del matrimonio — quantità 1 × 800 €
  • Pagamento in 3 rate (conferma, 3 mesi prima, saldo a 15 giorni dall'evento); fornitori pagati direttamente dagli sposi.

Le voci che non devono mai mancare

  • Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
  • Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
  • Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
  • Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
  • Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.

La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso

  • Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
  • Per un lavoro da wedding planner scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
  • Da dichiarare sempre: trasferte e sopralluoghi presso location fuori città.
  • Da dichiarare sempre: gestione degli imprevisti last minute il giorno stesso (spesso non quantificata).
  • Da dichiarare sempre: comunicazioni extra con i fornitori oltre quelle previste nel pacchetto.

Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)

  • "Pensavo fossi tu a pagare i fornitori": chiarisci che gestisci il coordinamento, non anticipi somme per conto del cliente.
  • "Il giorno del matrimonio dovevi risolvere tu il ritardo del catering": scrivi nel contratto i limiti del coordinamento day-of.
  • "Abbiamo cambiato tre volte la location": conta i sopralluoghi extra e fatturali separatamente.

Foto e firma: la prova che ti serve

  • Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
  • Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
  • Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.

Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo

  • Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
  • Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.

Il test da fare al prossimo sopralluogo

  • Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da wedding planner senza aver consegnato il preventivo firmato.
  • È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.

Fai preventivi come si deve.

Con Stilloak crei preventivi a norma dal telefono e il cliente li firma online.