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Quanto costa un servizio catering: prezzi e listino 2026
Risposta breve: nel lavoro da servizio catering il riferimento di partenza è menu base (antipasto, primo, secondo, dolce) a 35–55 € a persona, con manodopera intorno a 0,50–1 € a km. Ma il prezzo giusto non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Quanto costa un servizio catering: le fasce di riferimento
- Queste fasce servono come punto di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse, e cambiano con la stagione e il carico di lavoro.
- Menu base (antipasto, primo, secondo, dolce): 35–55 € a persona.
- Menu con aperitivo e buffet finger food: 45–75 € a persona.
- Servizio camerieri: 20–28 € a cameriere/ora.
- Noleggio attrezzature (tavoli, stoviglie, tovagliato): 8–18 € a persona.
- Trasferta fuori zona: 0,50–1 € a km.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro. Se sei costantemente sotto la fascia bassa, il problema non è la concorrenza ma il tuo prezzo di partenza.
Su cosa si misura il lavoro da servizio catering
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente a persona, con supplementi per servizio e allestimento.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Numero di portate e qualità delle materie prime (menu a km0 o con pesce/tartufo cambia molto).
- Distanza dal luogo di produzione e necessità di trasporto refrigerato.
- Numero di ospiti: sotto le 30 persone il costo unitario sale per via dei costi fissi.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Allergie e menu speciali (celiaco, vegano) da preparare a parte.
- Noleggio e riconsegna di stoviglie, tavoli, gazebo.
- Smaltimento rifiuti e pulizia della location a fine evento.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Esempio di ricarico: 1.000 € di costi diretti con margine al 25% non fanno 1.250 € ma 1.333 € (1.000 ÷ 0,75). È l'errore di calcolo più comune nei preventivi.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Catering matrimonio 80 persone con servizio al tavolo
- Menu completo 4 portate — quantità 80 × 48 €
- Servizio camerieri (5 persone, 6 ore) — quantità 30 × 24 €
- Noleggio tavoli, sedie e tovagliato — quantità 80 × 10 €
- Menu speciale allergie/intolleranze — quantità 4 × 50 €
- Acconto 40% alla conferma, saldo 7 giorni prima dell'evento; numero ospiti definitivo da confermare 10 giorni prima.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da servizio catering sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi di due anni fa.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
Domande frequenti
Quanto costa un servizio catering?
Dipende dalla voce: menu base (antipasto, primo, secondo, dolce) sta tipicamente tra 35–55 € a persona, mentre la manodopera si colloca intorno a 0,50–1 € a km. Nelle grandi città le fasce salgono, nei piccoli centri scendono.
Come si calcola il prezzo di un lavoro da servizio catering?
Somma ore per costo orario, materiali, trasferimenti, smaltimenti e quota di costi fissi, poi dividi per (1 − margine desiderato). Solo dopo confronta il risultato con le fasce di mercato.
Su un lavoro da servizio catering in casa privata l'IVA è al 10%?
Sulla manutenzione ordinaria e straordinaria in immobili a prevalente destinazione abitativa privata si applica il 10%, previa dichiarazione del cliente. Attenzione ai beni significativi, dove la parte eccedente la manodopera va al 22%.
Quanto acconto conviene chiedere?
Il 30% alla conferma è lo standard più accettato, con eventuale rata intermedia e saldo a fine lavori. Se è scritto nel preventivo firmato, non è una richiesta ma una condizione già accettata.
