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Prezzi e listino per fabbri: come calcolare un preventivo che regge
Il prezzo giusto da fabbro non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Su cosa si misura il lavoro da fabbro
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente al kg o al metro lineare, a corpo per cancelli e inferriate.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)
- Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
- Cancello carraio in ferro battuto: 1.800–4.500 € a corpo.
- Inferriata di sicurezza per finestra: 250–500 € a pezzo.
- Ringhiera per scala o balcone: 120–250 € metro lineare.
- Apertura porta blindata bloccata: 80–200 € a intervento.
- Manodopera fabbro: 35–50 € ora.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Peso e spessore del ferro lavorato: un cancello pesante costa di più in materia prima e trasporto.
- Lavorazioni artistiche a mano rispetto a elementi standard tagliati a laser.
- Zincatura e verniciatura a polvere per l'esterno, indispensabili contro la ruggine.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Zincatura a caldo prima della verniciatura, spesso saltata per abbassare il prezzo e poi contestata dopo un anno.
- Motorizzazione e centralina per cancelli automatici, venduta come voce a sé.
- Smontaggio e smaltimento del vecchio cancello o inferriata.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Cancello carraio a due ante con motorizzazione
- Struttura cancello in ferro, zincata a caldo — quantità 1 × 2.100 €
- Verniciatura a polvere colore RAL 7016 — quantità 1 × 350 €
- Kit motorizzazione con centralina e fotocellule — quantità 1 × 780 €
- Installazione e collaudo — quantità 1 × 300 €
- Garanzia 24 mesi su saldature e motore; acconto 40% all'ordine del materiale.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da fabbro sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
