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Prezzi e listino per geometri: come calcolare un preventivo che regge
Il prezzo giusto da geometra non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Su cosa si misura il lavoro da geometra
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente a pratica o a percentuale sul valore dell'opera per le direzioni lavori.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)
- Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
- Pratica catastale (accatastamento/variazione): 350–700 € a pratica.
- CILA/SCIA per ristrutturazione: 500–1.200 € a pratica.
- Rilievo e restituzione grafica immobile: 400–900 € a corpo.
- Direzione lavori: 2–4% % sul valore opera.
- Certificazione APE: 100–200 € a certificato.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Difformità catastali pregresse: ogni sanatoria da regolarizzare allunga tempi e costi della pratica.
- Complessità dell'intervento: una CILA per opere interne costa meno di una SCIA con opere strutturali.
- Tempi del comune di competenza e necessità di più sopralluoghi con tecnici comunali.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Diritti di segreteria e bolli comunali, spesso esclusi dal compenso professionale.
- Rilievo strumentale con laser scanner o drone per immobili complessi.
- Aggiornamento della pratica in caso di varianti in corso d'opera.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Pratica CILA per ristrutturazione appartamento 90 m²
- Rilievo e stato di fatto/progetto — quantità 1 × 450 €
- Redazione e presentazione CILA — quantità 1 × 550 €
- Aggiornamento planimetria catastale — quantità 1 × 300 €
- Diritti di segreteria comunali — quantità 1 × 80 €
- Cassa previdenziale 4% e IVA 22% da aggiungere; acconto 50% all'incarico.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da geometra sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
