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Prezzi e listino per videomaker: come calcolare un preventivo che regge
Il prezzo giusto da videomaker non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Su cosa si misura il lavoro da videomaker
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente a servizio o a giornata di riprese, con montaggio calcolato a parte.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)
- Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
- Video promozionale aziendale (2-3 min): 800–2.000 € a servizio.
- Riprese matrimonio giornata intera: 1.000–2.200 € a giornata.
- Video contenuti social (reel/short): 150–400 € a video.
- Montaggio e color grading: 35–60 € a ora.
- Riprese con drone: 300–600 € a giornata.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Durata del girato e ore di montaggio necessarie per il formato finale.
- Attrezzatura richiesta: drone, stabilizzatori, luci professionali cambiano il costo giornaliero.
- Numero di revisioni al montaggio prima dell'approvazione definitiva del cliente.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Licenze musicali per la colonna sonora del video finale.
- Tempo di rendering e archiviazione dei file grezzi in alta risoluzione.
- Revisioni extra oltre a quelle incluse, spesso richieste dopo la prima consegna.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Video promozionale aziendale con riprese drone
- Riprese in loco (1 giornata) — quantità 1 × 900 €
- Riprese con drone (esterni) — quantità 1 × 400 €
- Montaggio e color grading (10 ore) — quantità 10 × 45 €
- Licenza musicale royalty-free — quantità 1 × 60 €
- Incluse 2 revisioni al montaggio; consegna entro 15 giorni lavorativi; acconto 40%.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da videomaker sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
