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Reverse charge in edilizia: quando si applica e come scriverlo

Il reverse charge sposta il versamento dell'IVA dal fornitore al committente. In edilizia è frequente nei subappalti, ed è uno degli errori più costosi da correggere a posteriori. Ecco i casi tipici e cosa scrivere nei documenti.

Quando si applica (casi tipici)

  • Prestazioni rese da un subappaltatore verso un'impresa che opera nel settore edile.
  • Alcune prestazioni su edifici come pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento, quando il committente è un soggetto passivo IVA.
  • Non si applica quando il committente è un privato: in quel caso emetti fattura con IVA ordinaria o agevolata.
  • Non si applica alle cessioni di soli beni senza posa in opera.
  • In caso di dubbio sul singolo appalto, la verifica va fatta con il commercialista prima di emettere: correggere dopo costa tempo e note di credito.

Cosa cambia in fattura

  • L'importo è indicato senza IVA, con la dicitura di inversione contabile e il riferimento normativo.
  • Il committente integra la fattura con l'aliquota e assolve l'imposta.
  • L'operazione resta rilevante ai fini del volume d'affari: incide su plafond e liquidazioni.
  • In fattura elettronica va usato il codice natura previsto per l'inversione contabile.

Come indicarlo già nel preventivo

  • Scrivi una riga nelle condizioni: importi al netto dell'IVA, operazione soggetta a inversione contabile se ricorrono i presupposti.
  • Chiedi in anticipo se il committente è impresa o privato: cambia il totale che vede il cliente.
  • Presenta sempre imponibile e totale in modo esplicito, così il committente impresa non confonde il netto con uno sconto.

Gli errori più frequenti

  • Applicare il reverse charge a un privato: l'IVA resta a tuo carico.
  • Non applicarlo in un subappalto dove era dovuto: rischi sanzioni e devi rifare i documenti.
  • Preventivo con IVA e fattura senza: il cliente contesta la differenza di totale.
  • Dimenticare la dicitura: la fattura è formalmente irregolare anche se l'importo è giusto.

Domande frequenti

Il reverse charge vale anche in regime forfettario?

Chi è in forfettario non addebita IVA sulle proprie fatture, ma se riceve fatture in reverse charge deve integrarle e versare l'imposta. Verifica la tua posizione con il commercialista.

Devo indicarlo nel preventivo?

Non è obbligatorio, ma è consigliato: evita che il committente si aspetti un totale diverso da quello che troverà in fattura.

Cosa scrivo esattamente in fattura?

Una dicitura di inversione contabile con il riferimento all'articolo applicabile al tuo caso, insieme al codice natura corretto nel file elettronico.

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