6 min di lettura
Fatturazione elettronica per artigiani: guida allo SdI
Dal 2024 la fatturazione elettronica è obbligatoria anche per i forfettari sopra i 25.000 € di ricavi (dal 2025 per tutti). Se sei un artigiano e non sei ancora attrezzato, rischi sanzioni pesanti. Ecco cosa devi sapere.
Cosa cambia rispetto alla fattura cartacea
- Non si stampa più: si genera un file XML nel formato FatturaPA v1.2.2.
- Il file passa dal Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate, che lo consegna al cliente.
- Ha piena validità fiscale: la copia PDF che dai al cliente è solo di cortesia.
Codice destinatario e PEC
- Verso aziende e partite IVA: chiedi il codice destinatario a 7 caratteri o la PEC.
- Verso privati e forfettari: usa '0000000' come codice destinatario e inserisci il loro codice fiscale.
- Verso Pubblica Amministrazione: codice destinatario a 6 caratteri specifico dell'ufficio (lo trovi su iPA).
Come inviare la fattura allo SdI
- Software gestionale a pagamento: il più comodo, ti guida nella compilazione.
- Portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate: gratuito ma spartano.
- Commercialista: gli passi il file XML già pronto (es. generato da Stilloak) e lo invia lui.
Termini e sanzioni
- La fattura va emessa e inviata allo SdI entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione.
- Sanzione da 250 € a 2.000 € per fattura tardiva o omessa, oltre alla sanzione IVA proporzionale.
- Se lo SdI scarta il file hai 5 giorni per correggere e rinviare, altrimenti la fattura è considerata non emessa.
Forfettari e fattura elettronica
- In forfettario compili il campo 'Regime fiscale' con RF19.
- Applichi la marca da bollo virtuale da 2 € su fatture > 77,47 € (indicandola nel campo apposito dell'XML).
- Non applichi IVA: nell'XML l'aliquota è 0 e la 'Natura' è N2.2.
