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Fatturazione elettronica artigiani: guida allo SdI 2026

Risposta breve: la fattura elettronica è un file XML in formato FatturaPA che va trasmesso allo SdI entro 12 giorni dall'operazione; verso i privati si usa il codice destinatario 0000000 con il codice fiscale del cliente, verso le imprese il codice a 7 caratteri o la PEC. L'obbligo riguarda anche i forfettari. Qui trovi i campi che generano più scarti, i codici di errore più frequenti, cosa cambia per il regime forfettario e come si incastra la conservazione a norma.

Cosa cambia rispetto alla fattura cartacea

  • Non si stampa: si genera un file XML nel formato FatturaPA (versione 1.2.2).
  • Il file passa dal Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate, che lo consegna al cliente e ti restituisce una ricevuta.
  • La fattura si considera emessa alla data indicata nel documento, non a quella di trasmissione: per questo il campo Data non va mai forzato.
  • La copia PDF che dai al cliente è di cortesia: il documento fiscale è il file XML.

Codice destinatario: la tabella dei casi

  • Cliente con partita IVA: codice destinatario a 7 caratteri comunicato da lui, oppure indirizzo PEC nel campo dedicato.
  • Cliente privato senza partita IVA: codice destinatario 0000000 e codice fiscale del cliente. Consegnagli anche una copia PDF o cartacea.
  • Cliente forfettario o in regime di vantaggio: 0000000 se non ti fornisce un canale, altrimenti il suo codice.
  • Pubblica amministrazione: codice ufficio a 6 caratteri, reperibile sull'Indice delle Pubbliche Amministrazioni. In genere si applica lo split payment.
  • Cliente estero: codice destinatario XXXXXXX, con i dati esteri nella sezione del cessionario.

I campi che fanno scartare la fattura

  • Nome file: deve seguire lo schema IT{partita IVA}_{progressivo}.xml, con progressivo alfanumerico mai riutilizzato. Doppio invio dello stesso nome, errore 00404.
  • Partita IVA o codice fiscale del cliente errati o inesistenti in Anagrafe Tributaria: errore 00305 o 00306.
  • Codice destinatario di 7 caratteri inesistente: errore 00311.
  • Aliquota 0 senza il codice Natura: chi non applica IVA deve indicare N2.2 (fuori campo), N6.7 (reverse charge in edilizia) o il codice corretto per il caso.
  • Data documento successiva alla data di trasmissione: errore 00403.
  • Se lo SdI scarta, hai 5 giorni per correggere e ritrasmettere mantenendo la data originaria: oltre, la fattura è considerata non emessa.

Termini, sanzioni e conservazione

  • La fattura immediata va trasmessa entro 12 giorni dalla data dell'operazione; la differita entro il 15 del mese successivo, se supportata da documenti di trasporto.
  • Sanzione per fattura tardiva o omessa: da 250 € a 2.000 € quando l'IVA è comunque liquidata, altrimenti si applica la sanzione proporzionale sull'imposta.
  • La conservazione a norma per 10 anni è un obbligo tuo, non del software che genera il file: puoi usare il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate (previa adesione) o quello del tuo intermediario.
  • Le ricevute di consegna o mancata consegna dello SdI vanno conservate insieme alle fatture: sono la prova della trasmissione.

Forfettari: i tre campi da non sbagliare

  • Regime fiscale: RF19.
  • Aliquota 0 con Natura N2.2 e dicitura "Operazione senza applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, L. 190/2014".
  • Marca da bollo: sopra 77,47 € va indicato l'assolvimento virtuale del bollo da 2 € nel campo DatiBollo, e il bollo si versa con F24 alle scadenze trimestrali.

Come si incastra con i preventivi

  • Il preventivo accettato contiene già cliente, voci, quantità, prezzi e aliquote: reinserire tutto in un secondo programma è tempo perso e occasione di errore.
  • In Stilloak dal preventivo firmato generi il documento di fatturazione e scarichi l'XML FatturaPA già compilato, incluse natura IVA e dati bollo.
  • Firma digitale, trasmissione allo SdI e conservazione restano in capo a te o al tuo commercialista: è lui che chiude il ciclo.

Domande frequenti

Entro quanto va inviata la fattura elettronica allo SdI?

Entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione per la fattura immediata; entro il 15 del mese successivo per la differita.

Che codice destinatario si usa per un cliente privato?

Sette zeri (0000000), indicando il codice fiscale del cliente e consegnandogli una copia di cortesia in PDF o cartacea.

Cosa faccio se lo SdI scarta la fattura?

Hai 5 giorni per correggere l'errore e ritrasmettere il file mantenendo data e numero originari. Oltre quel termine la fattura è considerata non emessa.

I forfettari devono fare fattura elettronica?

Sì, l'obbligo riguarda tutti i titolari di partita IVA. In fattura si indica il regime RF19, aliquota 0 con natura N2.2 e il bollo virtuale sopra 77,47 €.

Il software di preventivi basta per la fatturazione elettronica?

Serve a generare l'XML corretto. La firma, la trasmissione allo SdI e la conservazione decennale si fanno con un intermediario, il portale dell'Agenzia o il commercialista.

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