Tutte le guide

7 min di lettura

Migliore app per preventivi artigiani: 9 criteri per scegliere

Ti stai chiedendo qual è l'app giusta per fare preventivi se sei un idraulico, un elettricista, un imbianchino o un muratore? La risposta breve è: non esiste una sola app migliore, esiste quella che rispetta 9 criteri concreti. Se ne mancano tre, farai fatica; se ne mancano cinque, meglio restare a Excel. Ecco la lista che uso per valutare qualsiasi software di preventivi rivolto agli artigiani italiani.

Perché non basta Excel o Word

  • Excel non firma i preventivi, non traccia gli invii, non gestisce IVA agevolata al 10% in automatico e non produce un PDF con impaginazione professionale.
  • Word è ancora peggio: ogni preventivo è un file diverso, senza numerazione automatica, senza scadenza, senza rubrica clienti.
  • I gestionali "da PC" invece sono pensati per il commercialista, non per chi sta in cantiere con il telefono in mano.
  • Un artigiano che gira per case ha bisogno di uno strumento nato per il mobile, non di un CRM adattato allo smartphone.

1. Funziona davvero dal telefono

  • L'app ideale per un idraulico che fa preventivi in cantiere si usa con una mano, senza tastiera esterna, senza pinch-to-zoom.
  • Deve caricare in meno di 2 secondi anche con 4G lento e non richiedere accessi ripetuti a ogni apertura.
  • Bonus se è installabile come Progressive Web App: icona sulla Home, apertura fullscreen, senza passare per App Store o Play Store.

2. Genera PDF a norma di legge

  • Dati completi dell'artigiano (P.IVA, C.F., regime fiscale, REA se dovuto).
  • Dati completi del cliente, descrizione delle lavorazioni, quantità, prezzi unitari e totali.
  • Imponibile, aliquota IVA (con corretta gestione del 10% su ristrutturazioni), totale documento e data di scadenza.
  • Se il PDF non ha tutto questo, il cliente non lo firma e il commercialista lo scarta.

3. Gestisce l'IVA italiana in modo intelligente

  • Deve saper applicare IVA 22%, 10% e 4% voce per voce, non solo sul totale.
  • Deve gestire il regime forfettario con la dicitura sostitutiva automatica e la marca da bollo virtuale sopra i 77,47 €.
  • Deve calcolare correttamente la ritenuta d'acconto quando serve.

4. Fa firmare il cliente online

  • La firma digitale del cliente sul preventivo è ciò che trasforma un'offerta in un contratto vincolante.
  • L'app deve permettere sia la firma col dito sul touchscreen del cliente, sia l'accettazione da remoto tramite link.
  • Deve tracciare IP, data/ora e produrre un hash della firma: sono i metadati che rendono la firma valida legalmente (eIDAS, firma elettronica semplice).

5. Esporta l'XML per la fatturazione elettronica

  • Se converti un preventivo in fattura, il sistema deve produrre l'XML FatturaPA v1.2.2 pronto per lo SdI.
  • Deve includere codice destinatario o PEC del cliente, righe con natura IVA corretta, dati bollo e progressivo file.
  • Il nome file deve seguire lo schema `IT{PIVA}_{PROG}.xml` altrimenti lo SdI lo rifiuta.

6. Ha una dettatura vocale seria

  • In cantiere non si scrive: si parla. La dettatura vocale che trasforma "sostituzione rubinetto lavabo bagno padronale ottanta euro" in una voce di preventivo strutturata è la funzione che divide un'app moderna da un modulo digitale.
  • Meglio se usa modelli linguistici recenti in grado di riconoscere termini tecnici settoriali (idraulico, elettricista, edile).

7. Ha una rubrica clienti riutilizzabile

  • Il cliente lo aggiungi una volta e lo riusi per anni: preventivi ripetuti, follow-up, secondi interventi.
  • Deve deduplicare in automatico: se digiti un numero già presente, non salvarne un altro uguale.

8. È in italiano, in euro, con supporto in italiano

  • App tradotte alla buona da altre lingue confondono su termini fiscali ("reverse charge" resa come "addebito inverso") e sui formati numerici.
  • Prezzi in euro con separatori italiani (1.234,56), non 1,234.56.
  • Assistenza in italiano via email nella stessa giornata: non è un lusso, è normale.

9. È gratis per iniziare e trasparente sul prezzo

  • Un piano gratuito con qualche preventivo al mese permette di testare senza carta di credito.
  • Il piano a pagamento deve costare meno di quello che ti costa perdere un solo lavoro per un preventivo scritto male: sopra i 20-25 €/mese per un artigiano singolo non ha senso.
  • Diffidare di app che nascondono il prezzo o offrono "su richiesta": è il classico segnale di software venduti da agenti, non da prodotti.

In sintesi

  • La migliore app per preventivi artigiani nel 2026 non è la più ricca di funzioni, ma quella che copre questi nove punti senza costringerti ad aprire il PC.
  • Se un tool italiano rispetta tutti e nove i criteri e ha una versione gratuita per provarlo, è quella la scelta pratica per la maggior parte degli artigiani.

Fai preventivi come si deve.

Con Stilloak crei preventivi a norma dal telefono e il cliente li firma online.