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Preventivo cartongessista: esempio da 1826 € da copiare

Un preventivo da cartongessista non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Qui trovi un esempio compilato con importi reali, le voci che non devono mancare, il testo della premessa da copiare e le tre contestazioni tipiche del mestiere con la frase che le evita.

Esempio di preventivo: Controsoffitto con faretti, soggiorno 28 m²

  • Struttura metallica e lastre in cartongesso — quantità 28 × 32 €
  • Velette perimetrali per illuminazione indiretta — quantità 1 × 450 €
  • Predisposizione fori per 8 faretti a incasso — quantità 8 × 25 €
  • Stuccatura, carteggiatura e rasatura finale — quantità 28 × 10 €
  • Impianto elettrico a carico dell'elettricista, coordinamento date da confermare; acconto 30%.
  • Riferimento utile per controllare i tuoi numeri: contropareti in cartongesso semplice sul mercato sta tra 25–40 € m².

Le voci che non devono mai mancare

  • Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
  • Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
  • Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
  • Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
  • Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
  • Numero progressivo del preventivo: serve a ritrovarlo se il lavoro viene contestato mesi dopo.

La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso

  • Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
  • Per un lavoro da cartongessista scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
  • Da dichiarare sempre: stuccatura a tre mani e carteggiatura, spesso sottostimata ma decisiva per il risultato finale.
  • Da dichiarare sempre: coordinamento con elettricista per punti luce da incassare prima della chiusura.
  • Da dichiarare sempre: smaltimento degli sfridi di lastre e profili metallici.
  • Testo pronto: "Sono esclusi dal presente preventivo gli interventi non espressamente indicati, il ripristino estetico delle zone di intervento, lo smaltimento di materiali speciali e le opere che richiedano l'intervento di un tecnico abilitato."

Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)

  • "Si vedono le giunte delle lastre": specifica in preventivo il numero di mani di stuccatura previste.
  • "Non hai lasciato lo spazio per le luci": va concordato per iscritto il layout degli impianti prima di chiudere.
  • "Il controsoffitto scricchiola": indica la struttura e il passo dei profili usati, incide sulla resistenza.

Foto e firma: la prova che ti serve

  • Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
  • Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
  • Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.

Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo

  • Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
  • Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.

Il test da fare al prossimo sopralluogo

  • Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da cartongessista senza aver consegnato il preventivo firmato.
  • È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.

Domande frequenti

Come si fa un preventivo da cartongessista?

Elenca le voci con quantità, unità di misura e prezzo unitario, separa imponibile e IVA, indica tempi, acconto, saldo e data di validità, e aggiungi una premessa con ciò che non è compreso.

Un preventivo firmato è vincolante?

Sì: una volta accettato diventa un accordo vincolante per entrambe le parti sulle condizioni scritte. Per questo conta molto ciò che dichiari come escluso.

Quanto deve essere valido un preventivo?

Di solito 15 o 30 giorni. Con i prezzi dei materiali che si muovono, 15 giorni protegge te e dà al cliente un motivo per decidere.

Cosa faccio se il cliente contesta il lavoro a fine cantiere?

Riparti dal preventivo firmato e dalle foto dello stato iniziale: se le esclusioni e le quantità erano scritte, la discussione si chiude sui documenti invece che sulle parole.

Prezzi e preventivi da cartongessista città per città

Le fasce di prezzo cambiano con il costo della manodopera locale: qui trovi il listino adeguato alla tua zona, con un esempio di preventivo su un lavoro tipico del posto.

Lo strumento per farlo

Se questa guida ti è utile, lo strumento per metterla in pratica esiste già: lo provi gratis sul tuo prossimo preventivo.

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