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Preventivo da impresa edile: esempio completo e come evitare le contestazioni
Un preventivo da impresa edile non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.
Esempio: Ristrutturazione completa appartamento 75 m²
- Demolizioni e opere murarie preliminari — quantità 1 × 5.200 €
- Impianti (idraulico ed elettrico) in subappalto — quantità 1 × 8.500 €
- Rifiniture (pavimenti, tinteggiatura, infissi) — quantità 1 × 9.800 €
- Coordinamento cantiere e pratiche CILA — quantità 1 × 1.900 €
- Cronoprogramma di 10 settimane comunicato al cliente; pagamenti in 4 SAL, IVA 10% su ristrutturazione.
Le voci che non devono mai mancare
- Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
- Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
- Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
- Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
- Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.
La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso
- Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
- Per un lavoro da impresa edile scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
- Da dichiarare sempre: costi di coordinamento e gestione delle squadre, che vanno remunerati anche se non si mette mano personalmente.
- Da dichiarare sempre: pratiche burocratiche e tempi di attesa per permessi comunali.
- Da dichiarare sempre: imprevisti strutturali (impianti vecchi, muri non a norma) scoperti solo a demolizione avvenuta.
Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)
- "I lavori sono in ritardo di due mesi": scrivi un cronoprogramma indicativo con le fasi principali, non solo una data finale.
- "Non sapevo che il coordinamento si pagasse": la voce di regia va sempre indicata, anche in percentuale, fin dal primo preventivo.
- "Con la demolizione avete trovato altri problemi e ora costa di più": prevedi in preventivo una voce 'imprevisti' con una percentuale indicativa.
Foto e firma: la prova che ti serve
- Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
- Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
- Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.
Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo
- Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
- Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.
Il test da fare al prossimo sopralluogo
- Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da impresa edile senza aver consegnato il preventivo firmato.
- È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.
