Tutte le guide

7 min di lettura

Preventivo da impresa edile: esempio completo e come evitare le contestazioni

Un preventivo da impresa edile non serve solo a dire quanto costa: serve a mettere per iscritto cosa farai, cosa non farai e in quanto tempo. È esattamente lì che nascono le discussioni a fine lavoro. Vediamo un esempio reale e le frasi che evitano i problemi.

Esempio: Ristrutturazione completa appartamento 75 m²

  • Demolizioni e opere murarie preliminari — quantità 1 × 5.200 €
  • Impianti (idraulico ed elettrico) in subappalto — quantità 1 × 8.500 €
  • Rifiniture (pavimenti, tinteggiatura, infissi) — quantità 1 × 9.800 €
  • Coordinamento cantiere e pratiche CILA — quantità 1 × 1.900 €
  • Cronoprogramma di 10 settimane comunicato al cliente; pagamenti in 4 SAL, IVA 10% su ristrutturazione.

Le voci che non devono mai mancare

  • Descrizione del lavoro con quantità e unità di misura (non "lavori vari").
  • Aliquota IVA applicata e imponibile separato dal totale.
  • Data di validità: dopo quella data il prezzo non è più impegnativo.
  • Tempi di esecuzione indicativi e condizioni che li possono spostare.
  • Modalità di pagamento: acconto alla conferma, eventuali rate, saldo a fine lavori.

La premessa: dove si scrive cosa NON è compreso

  • Due righe di premessa valgono più di dieci telefonate.
  • Per un lavoro da impresa edile scrivi esplicitamente cosa resta a carico del cliente e cosa non è incluso nel prezzo.
  • Da dichiarare sempre: costi di coordinamento e gestione delle squadre, che vanno remunerati anche se non si mette mano personalmente.
  • Da dichiarare sempre: pratiche burocratiche e tempi di attesa per permessi comunali.
  • Da dichiarare sempre: imprevisti strutturali (impianti vecchi, muri non a norma) scoperti solo a demolizione avvenuta.

Le tre contestazioni più frequenti (e come prevenirle)

  • "I lavori sono in ritardo di due mesi": scrivi un cronoprogramma indicativo con le fasi principali, non solo una data finale.
  • "Non sapevo che il coordinamento si pagasse": la voce di regia va sempre indicata, anche in percentuale, fin dal primo preventivo.
  • "Con la demolizione avete trovato altri problemi e ora costa di più": prevedi in preventivo una voce 'imprevisti' con una percentuale indicativa.

Foto e firma: la prova che ti serve

  • Fotografa lo stato iniziale prima di iniziare e allega gli scatti al preventivo: fissa la situazione di partenza.
  • Fai accettare il preventivo in modo tracciabile: una firma con data e ora è ciò che trasforma un'offerta in un accordo.
  • Con Stilloak il cliente apre il link dal telefono, legge le condizioni e firma con il dito o inquadrando un QR code, senza installare nulla.

Acconti e rate: come chiederli senza imbarazzo

  • Se le rate sono già scritte nel preventivo (per esempio 30% alla conferma, 20% a metà, 50% alla consegna), l'acconto non è una richiesta: è una condizione accettata.
  • Per l'incasso puoi mostrare IBAN e QR code bancario: il cliente inquadra e paga con bonifico, senza commissioni.

Il test da fare al prossimo sopralluogo

  • Prova a non uscire dal prossimo sopralluogo da impresa edile senza aver consegnato il preventivo firmato.
  • È esattamente ciò per cui Stilloak è nato: voci pronte, PDF con il tuo logo, firma dal telefono. Tre preventivi al mese sono gratis, quanto basta per provarci sul serio.

Fai preventivi come si deve.

Con Stilloak crei preventivi a norma dal telefono e il cliente li firma online.