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Prezzi e listino per fotografi: come calcolare un preventivo che regge
Il prezzo giusto da fotografo non è quello più basso: è quello che copre i costi, regge la trattativa e non ti fa lavorare in perdita a metà cantiere. Qui trovi come si costruisce voce per voce, con fasce indicative di mercato, i costi che quasi tutti dimenticano e un esempio di calcolo completo.
Su cosa si misura il lavoro da fotografo
- Nel tuo mestiere si prezza tipicamente a servizio o a giornata, con pacchetti differenziati per numero di scatti.
- Sbagliare l'unità di misura è il primo errore: se prezzi "a corpo" un lavoro che varia molto, ogni imprevisto lo paghi tu.
- Regola pratica: quando la quantità è misurabile prima (metri, punti, pezzi, giornate), prezzala per unità e scrivi la quantità in preventivo. Il cliente capisce e tu sei coperto.
Fasce di prezzo indicative (da adattare alla tua zona)
- Queste fasce servono come riferimento di partenza: nelle grandi città sono più alte, nei piccoli centri più basse.
- Servizio fotografico ritratto/prodotto: 150–400 € a servizio.
- Servizio matrimonio giornata intera: 1.200–2.500 € a giornata.
- Shooting immobiliare per annunci: 80–200 € a immobile.
- Post-produzione avanzata: 8–20 € a foto.
- Stampa album fotografico: 150–450 € a album.
- Non copiarle: usale per capire se sei fuori mercato in un senso o nell'altro.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Numero di ore e location: uno o più set fotografici in giornata cambiano il preventivo.
- Livello di post-produzione richiesto, dal semplice editing al fotoritocco avanzato.
- Diritti d'uso delle immagini: uso personale, commerciale o social ha valore diverso.
I costi che quasi tutti dimenticano (e mangiano il margine)
- Tempo di post-produzione, spesso più lungo dello scatto stesso e non sempre preventivato.
- Backup e archiviazione a lungo termine dei file originali (RAW).
- Spostamenti e location fee quando il servizio richiede più location in un giorno.
- Aggiungili come voci visibili, anche a importo basso: il cliente le legge, le accetta e tu non le regali.
Il calcolo che ti dice se guadagni davvero
- Parti dal costo orario tuo (o della squadra), non dal prezzo che fa il concorrente.
- Somma: ore stimate × costo orario + materiali + trasferimenti + smaltimenti + quota di costi fissi (furgone, attrezzatura, assicurazione, commercialista).
- Aggiungi il margine: se sotto il 20% non ci stai, il problema non è il cliente, è il prezzo di partenza.
- Poi confronta il risultato con le fasce sopra: se sei molto sotto, non stai vincendo lavori, stai finanziando quelli degli altri.
Esempio di calcolo: Servizio fotografico matrimonio, giornata intera
- Copertura fotografica cerimonia e ricevimento — quantità 1 × 1.400 €
- Post-produzione 200 foto selezionate — quantità 200 × 6 €
- Album fotografico 30x30 cm — quantità 1 × 280 €
- Secondo fotografo per doppio punto di vista — quantità 1 × 350 €
- Consegna file entro 30 giorni; acconto 30% alla conferma data, saldo alla consegna album.
Come farlo diventare una routine da 5 minuti
- Le voci di listino da fotografo sono quasi sempre le stesse: ha senso scriverle una volta e poi richiamarle.
- In Stilloak salvi le tue voci ricorrenti con prezzo e unità di misura, imposti IVA e scadenza e il PDF esce già pronto con il tuo logo.
- Aggiorni il prezzo una volta all'anno nella voce salvata e tutti i preventivi successivi sono allineati: è il modo più semplice per non lavorare con i prezzi del 2024.
- Puoi provarlo gratis con tre preventivi al mese: bastano per capire se il tuo listino attuale regge.
